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Eroina di fronte alla morte, simbolo dell’amore coraggioso.

Questa è Alcesti, che cede alla debolezza del marito e con uno sconvolgente atto di fermezza, non indugia a sacrificare se stessa per il bene dell’uomo.
La scelta di coniugare voci, musica e danza, è stata fatta per offrire la tragedia in una veste che privilegi l’espressione di una forte contemporaneità e di sentimenti sempre presenti nel tempo.
“L’ALCESTI IN BLUES” ha debuttato nel 2005 al prestigioso Festival Internazionale di Valle Christi a Rapallo, e sul sagrato dell’abbazia di Borzone a Borzonasca.
Per la stagione estiva 2006, il Teatro dell’ARIA ha presentato “L’Alcesti in blues” nel cortile di Palazzo TURSI a Genova il 21 Luglio, con la collaborazione del Comune di Genova/settore musei.
Il 18 e 19 Agosto è stato rappresentato nell’ambito di 2 prestigiosi festivals in Calabria:
All’Anfiteatro di Palmi per l’Accademia d’arte drammatica
Al Tempio di Marasà a Locri per l’Ente per la promozione del teatro classico in Calabria.
Nell’ estate 2008 partecipa alla rassegna “Luci sui forti” e nel caratteristico borgo di Boccadasse.
Il 22 Marzo 2009 viene riproposto a Bogliasco al Cinema Paradiso per solidarietà all’associazione “Bambini di Manina del Madagascar”.
Ovunque ha sempre riscosso un notevole consenso di pubblico e di critica.
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